ASSONAUTICA
Associazione Nazionale Nautica da Diporto

emanazione delle Camere di Commercio Italiane

ultimo aggiornamento: Oct 16th, 2006 - 05:18:51 
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Distretti Nautici nel Mezzogiorno (sintesi del progetto)

May 3, 2004, 15:29

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UNA RETE DI DISTRETTI NAUTICI NEL MEZZOGIORNO

 

 

 

1.     Premessa

 

Assonautica e Unioncamere intendono promuovere un progetto organico di valorizzazione del turismo nautico e dei servizi per la nautica nel Mezzogiorno. Il progetto si propone di intervenire a supporto dei distretti nautici già esistenti nelle regioni meridionali e di favorire la nascita di nuove aggregazioni di piccole imprese.

Un nautico è una rete degli attori locali (imprese e istituzioni) che, condividendo un medesimo indirizzo strategico o patto di sviluppo nell’ambito dei servizi e dei prodotti per la nautica, si impegna a trasformare il proprio territorio nella “capitale riconosciuta” (a livello nazionale o internazionale) di un particolare tipo di offerta.

L’esperienza italiana insegna che una rete sufficientemente grande di attori che riesce a concentrare gli investimenti, in senso cognitivo oltre che geografico, ottiene risultati straordinari, paragonabili a quelli di una grande azienda. Costruire “distretti o città specializzate” in uno specifico tipo di attività è una prospettiva più lungimirante del finanziamento di grandi organizzazioni gerarchiche e di infrastrutture.

Provare quindi a identificare i distretti (città) della nautica nel Mezzogiorno e creare una rete di servizi, che ne valorizzi le potenzialità innovative e di mercato, costituisce una proposta di politica industriale  di alto profilo, che può e deve incontrare l’appoggio del Governo nazionale e delle istituzioni locali.

 

2.     Obiettivi del progetto

 

Assonautica e Unioncamere si propongono di giungere ad una proposta concreta nel corso di un convegno nazionale che si terrà nel mese di settembre 2004.

Per raggiungere questo obiettivo Assonautica e Unioncamere si propongono di attivare, nel periodo settembre 2003/settembre 2004, una rete di 8 osservatori regionali sull’industria nautica (uno per ogni regione del Mezzogiorno) e di individuare almeno 20 sistemi locali (o distretti nautici potenziali) che si candidano a svolgere un ruolo di eccellenza nel settore della nautica (turismo, costruzione di imbarcazioni e servizi per il traffico marittimo).

Gli osservatori hanno il compito di identificare i territori che possono aspirare a diventare un distretto e di promuovere “patti territoriali” finalizzati allo sviluppo di servizi e prodotti per la nautica da diporto. I sistemi locali hanno invece la responsabilità di definire progetti concreti di investimento (pubblici e privati).

 

Assonautica e Unioncamere si propongono, in pratica di offrire alle regioni meridionali i seguenti risultati:

- formare una squadra di esperti nel management di attività collegate alla nautica, che si specializzano nella produzione di servizi di supporto alle imprese e alle istituzioni dei distretti nautici;

- formare agenti di sviluppo locale che possano svolgere la funzione di animatori di “patto territoriale” e facilitatori per strategie di investimento degli attori pubblici e privati che possano concorrere alla costruzione di efficienti distretti o città della nautica;

- creare una rete di distretti nautici del Mezzogiorno che possa essere percepita dagli operatori locali, ma anche dai clienti potenziali di tutta Europa, come una struttura moderna di appoggio al turismo nautico e alle esigenze dei dipartisti;

- offrire al Governo nazionale e agli enti locali una proposta integrata di politica industriale che risulti efficace e innovativa.

 

 

 

 

 

 

3.     Attività e risorse umane impiegate

 

La progetto prevede le seguenti fasi di attività:

 

Ø       giugno-luglio 2003 - definizione del progetto di dettaglio e raccolta adesioni all’interno di Assonautica e nelle sedi camerali del Mezzogiorno;

Ø       settembre-dicembre 2003 - selezione e formazione degli esperti che lavorano alla realizzazione della rete di distretti nautici nel Mezzogiorno, costituzione degli Osservatori regionali e selezione dei distretti che si candidano a partecipare alla rete;

Ø       gennaio-marzo 2004 - identificazione degli attori locali (imprese e istituzioni) interessate alla rete, analisi dei problemi tecnologici e organizzativi di ciascun distretto e valutazione dei progetti di investimento e innovazione;

Ø       aprile-giugno 2004 - definizione di “patti di distretto” che siano funzionali alla creazione di una rete di distretti nautici nel Mezzogiorno, selezione dei progetti più rilevanti per ciascun distretto e per lo sviluppo dell’intera rete;

Ø       giugno-settembre 2004 - analisi del posizionamento competitivo della rete e di ciascun distretto nel mercato europeo dei servizi e prodotti per la nautica, sviluppo di proposte per i singoli governi regionali e per il governo nazionale, confronto con le associazioni delle imprese;

Ø       settembre 2004 - organizzazione di un convegno nazionale di presentazione della rete di distretti nautici del Mezzogiorno e delle altre iniziative di Assonautica e Unioncamere.

 

4.     I costi dell’iniziativa

 

Il costo totale dell’iniziativa è di circa 2.000.000 di Euro così suddivisi:

 

-          700.000 Euro per la formazione degli esperti regionali e per la gestione degli osservatori regionali (circa 75.000 Euro + le spese per ognuna delle 8 regioni)

-          700.000 Euro per la formazione degli agenti locali di sviluppo e per l’attivazione dei patti (circa 30.000 Euro + le spese per ognuno dei 20-23 distretti ipotizzati);

-          200.000 Euro per il coordinamento e la gestione scientifica del progetto;

-          200.000 Euro per il convegno e le attività collegate (extra distretti e regioni).

 

Dato che una parte consistente delle attività e dei risultati è realizzata a livello locale e regionale si può ipotizzare un’ampia partecipazione alla formazione del budget necessario. Camere di Commercio con sede Assonautica, Enti locali e regionali, Unioncamere regionali possono impegnarsi a contribuire non solo all’identificazione delle persone e dei territori da coinvolgere, non solo alla fornitura di supporto logistico e organizzativo, ma anche alla parziale copertura delle spese previste

.Ulteriori finanziamenti possono derivare da eventuali fondi dedicati italiani ed esteri(UE).

 

5.     Riferimenti e responsabilità del progetto

 

Allo scopo di garantire un elevato livello di coordinamento e di omogeneità dell’iniziativa, pur in presenza di ampi margini di autonomia nelle singole regioni, Assonautica e Unioncamere ritengono di procedere come segue:

-          responsabilità politica del progetto = Assonautica e Unioncamere

-          responsabilità scientifica del progetto = Prof. Paolo Gurisatti + Comitato Scientifico investendo le Università di ognuna delle 8 Regioni

-          responsabilità amministrativa = Alano Ferri e Mauro Della Porta

 

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